MALATTIE DOVUTE A FORME BATTERICHE CHE POSSONO ESSERE TRASMESSE DAGLI ANIMALI


Il carbonchio: trasmesso da bovini equini e ovini e esteso non solo ai lavoratori agricoli, ma anche ai lavoratori di industrie dove si manipolano crini, lane, pelli e carni.

Si combatte vaccinando gli animali e segregando tempestivamente l'animale ammalato.

La brucellosi: trasmessa con la mungitura del latte, con l'assistenza al parto o con contatto indiretto attraverso il letame.

La profilassi deve essere fatta mediante abbattimento degli animali infetti, vaccinazione di quelli sani e distruzione di materiali infetti (feci, placente, lettiere), igiene personale dei lavoratori, dell'ambiente, delle stalle, delle abitazioni e bonifica del latte.

La morva: il portatore più comune è il cavallo; è una malattia molto rara che può colpire il settore agricolo per via diretta o indiretta come lettiere e foraggi. Gli animali colpiti vanno abbattuti, deve essere eseguita idonea disinfezione e deve essere usato un vestiario protettivo per contatti con animali ammalati o carogne.

La tularemia: malattia rara trasmessa dai roditori all'uomo tramite puntura di insetti ematofagi infetti o mediante contatto con materiali infetti. Colpisce più facilmente cacciatori, macellai e contadini dediti all'allevamento di conigli. Si devono usare indumenti protettivi, proibire la macellazione clandestina e derattizzare. Esiste un vaccino che trova impiego nelle zone a forte endemia (USA, URSS).

Il mal rossino: il portatore più comune è il maiale ma può essere presente anche in polli, pecore e cavalli. II contagio avviene per via diretta durante la macellazione di animali infetti o per via indiretta con la manipolazione dello stallatico. Si deve osservare una attenta igiene personale, disinfezione delle mani e impedire la macellazione clandestina.

Le salmonellosi: la trasmissione può avvenire sia per contatti diretti che indiretti con le diverse specie di serbatoi animali. Animali guariti possono trasformarsi in portatori sani contribuendo alla diffusione della salmonella. Devono essere controllate le acque usate per abbeverare gli animali, segregati gli animali infetti, i liquami e i rifiuti solidi devono essere smaltiti in maniera idonea.

Le listeriosi: la trasmissione avviene da molti animali domestici, particolare attenzione deve essere fatta nelle donne in caso di aborto abituale.

Le yersiniasi: la trasmissione si può avere da bovini, polli, cani, gatti, suini. Si deve controllare la potabilità dell'acqua, si deve eseguire una disinfezione e abbattere gli animali infetti.

Le leptospirosi: la trasmissione può avvenire da molti animali ammalati sia domestici che selvatici che eliminano con le urine le leptospire. L'uomo si infetta attraverso abrasioni della cute a seguito di contatto diretto o con contatto indiretto del suolo contaminato.


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